I possibili EoW

La disciplina relativa alla cessazione della qualifica di rifiuto, definita anche come end of waste (EoW), è stabilita dal 25.12.2010 dall’art. 12 comma 1 del D.Lgs.205/2010 con l’introduzione dell’art. 184 ter del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152.Le recenti modifiche apportate all’articolo 184 ter dalla legge 14 giugno 2019, n. 44 (conversione in legge del … Leggi tutto

Gli EoW predefiniti

Allo stato attuale gli unici rifiuti individuati per i quali è possibile ipotizzare che una voltarecuperati cessino di essere considerati tali ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 , sono quelli per i quali è previsto il recupero in procedura semplificata in forza degli articoli 214 e 216 … Leggi tutto

Precetti per classificare i rifiuti con codici a specchio

Se si considerano i diversi punti della recente sentenza della Corte di Cassazione( Cass. Sez. III n. 42788 del 21 novembre 2019 – Ud. 9 ott 2019) essa per un tecnico risulta rilevante più che per il suo contenuto giuridico per il messaggio precettivo e nel contempo didascalico che essa contiene. La sentenza infatti non … Leggi tutto

Sulla responsabilità del produttore/detentore del rifiuto alla luce della sentenza della Corte di Cassazione

La normativa vigente, avuto particolare riguardo all’art. 188 del D. Lgs. n. 152 del 2006 e  s.m.i., richiama più volte il “detentore” o il “produttore” o entrambi indistintamente. Parimenti avviene negli Allegati B e C del D.M. 145/1998 relativi alla compilazione dei cd. F.I.R.  Più volte si è avuta in buona sostanza l’impressione che le … Leggi tutto

EoW-fine rifiuto. Quando una legge dello Stato nasce in totale contraddizione con altra legge entrata in vigore il giorno prima

PremessaGià più volte, anche recentemente su questo sito [1], ci siamo occupati, della vexata quaestio relativa alla problematica del fine-rifiuto (EoW), innescata da una sentenza del Consiglio di Stato del febbraio 2018, la quale sanciva la illegittimità di autorizzazioni regionali rilasciate autonomamente caso per caso, ribadendo la competenza esclusiva dello Stato[2]. Oggi, la questione sembra … Leggi tutto

Una norma di troppo

I rifiuti contenenti amianto sono rifiuti pericolosi assoluti e non necessitano di ulteriori caratterizzazioni per essere classificati. Premessa A seguito degli eccezionali eventi sismici di agosto 2016 furono emanati specifici atti normativi per assicurare l’allontanamento delle macerie, garantendo: la rimozione delle situazioni di rischio; la messa in sicurezza delle aree interessate dagli eventi calamitosi; la … Leggi tutto

La gestione dei rifiuti presenti o prodotti all’interno dei siti oggetto di bonifica

Premessa Nell’ambito dei progetti operativi di bonifica autorizzati ai sensi del Titolo V della Parte Quarta del D.Lgs. 152/06 accade frequentemente che debbano essere gestiti ingenti quantità di rifiuti, sia pericolosi che non pericolosi, già presenti nel sito oggetto di bonifica ovvero come risultato degli interventi previsti nella progettazione. Dal punto di vista normativo, con … Leggi tutto